mercoledì 2 gennaio 2013

Ho visto cose che voi umani....

...non potreste immaginarvi. Torte alte 20 centimetri iperfarcite con qualunque cosa, e ho visto uomini fare shopping come e più di una shopaholic. Ma tutti quei momenti non andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia... perchè io li ho immortalati!!!!
Ebbene, dopo l'avventurosa esperienza delle Everglades, si è avvertito la necessità di sentirsi un po' più cittadini e glam, così via, verso l'elegante cittadina di Fort Lauderdale e il sesto outlet più grande degli States. Il risultato? Ecco qua!
Ci tengo a dire che non è una foto di repertorio presa da internet: si tratta veramente di una delle nostre auto caricata con il risultato di 2 ore e mezza di shopping. Chissà che sarebbe successo se fossimo rimasti più a lungo....
C'era da diventar matti tra outlet, mall, centri commerciali e in effetti c'è un sacco di gente che impazzisce per lo shopping; non solo noi donne italiane! Tanto per fare un esempio: il giorno successivo al Thanksgiving, detto Black Friday, vengono applicati ovunque sconti folli e i negozi aprono a mezzanotte. Giuro che se non l'avessi visto non ci crederei, ma posso assicurare che alle 11 di sera era presente, fuori dall'ennesimo centro commerciale vicino cui alloggiavamo quel giorno, una fila di persone in attesa che quasi usciva dal parcheggio. Ed era presumibile pensare che fossero lì già da tempo dato che c'era chi era attrezzato con tende canadesi o sdraio e plaid per non soffrire troppo il freddo e la stanchezza. Follia pura! Ci sarebbe piaciuto tanto partecipare a questo evento tipicamente americano ma, dopo aver visto cotale spettacolo, ce ne è mancato il coraggio. Ai maschietti-compagni di viaggio, invece, il coraggio non è mancato e hanno pensato bene di alzarsi alle 5 di mattina per fare una puntatina al mall senza dir niente a nessuno. Uomini che rinunciano a dormire per andar per negozi....se non è fantascienza questa!
Per ristorarci delle fatiche da shopping cosa può esserci di più tipicamente americano e lussurioso di una bella fetta di cheesecake? Niente a che vedere con le cheesecake che mi era capitato di mangiare fino a quel momento: queste sono esageratamente ricche, farcite e decisamente enormi. L'emblema di una nazione che ha fatto dell'esagerazione un marchio di fabbrica e in cui l'obesità è diffusa come in nessun altro Paese al mondo. Non ci credete? Ai posteri l'ardua sentenza:
La cheesecake che avevo scelto io ha vinto il premio pesantezza estrema. E' quella a sinistra: un tripudio di fudge, noccioline in pezzi, caramello, burro di noccioline, brownies, crema al formaggio, cioccolatini ripieni di burro di noccioline e glassa al cioccolato per un totale di almeno una decina di strati. Una vera, goduriosa, esagerata delizia. L'ho mangiata con gusto ma mi sento male a ripensarci tanto era pesante. Ho abbandonato la sfida solo di fronte alla montagnola di panna e al ricciolo di puro burro di noccioline: quello è stato troppo anche per me!

Oggi non potevo non parlare di una cheesecake, anche se non ha niente a che vedere con il grattacielo di calorie che ho ingurgitato a Fort Lauderdale. La ricetta proviene da una cara amica che sicuramente ne sa più di me in fatto di dolci ed è qualcosa che non avevo mai provato: la cheesecake cotta. Fantastica! La crema è saporita ma delicata (dato che non prevede l'utilizzo di Philadelphia) e il tutto viene cotto dentro un croccante guscio di biscotti aromatizzati alla cannella e miele per un dolce che va bene in qualunque stagione!



CHEESECAKE COTTA

Ingredienti:
250 g biscotti secchi (tipo marie)
90 g burro
350 g ricotta di mucca
200 g robiola
200 ml panna fresca
120 g yoghurt bianco intero
4 uova
200 g zucchero
1 bustina di vanillina
2 cucchiai di amido di mais
1 cucchiaio di miele
cannella in polvere
marmellata di fragole

Frullare finemente i biscotti nel mixer, poi mescolarli con un pizzico di cannella, il miele e il burro fuso. Rivestire uno stampo a cerniera con l'impasto di biscotti, partendo dai bordi fino al centro della teglia. Raffreddare il tutto in frigo per almeno 30 minuti.
Preparare la crema montando per alcuni minuti con le fruste elettriche le uova intere insieme allo zucchero e alla vanillina. Aggiungere la ricotta, la robiola, lo yoghurt  e la panna continuando a mescolare. Infine aggiungere l'amido di mais e amalgamare fino a ottenere un composto omogeneo. Tirare fuori dal frigo lo stampo con la base e i bordi di biscotti e riempirlo con la crema ottenuta e cuocere il tutto in forno preriscaldato a 160°C per 60 minuti. Gli ultimi 5 minuti tenere leggermente aperto lo sportello del forno per far fuoriuscire il vapore e asciugare la superficie della torta. Sfornare e lasciare raffreddare a temperatura ambiente 3-4 ore, poi riporre in frigo a riposare almeno 2-3 ore (meglio una nottata). Prima di servire aprire la cerniera e cospargere la superficie della torta con marmellata a piacere. Io ne ho scelta una ottima di fragole.
Buon appetito!



Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Sapori in valigia


7 commenti:

  1. Super woowww!! che bello il tuo racconto, sapevo che gli americani fossero un po' folli... ma non immaginavo fino a questo punto!!! un altro mondo insomma...bella la tua torta, e sicuramente buonissima per me le cheesecake cotte hanno una marcia in più!!! Buon anno jeggy!!!

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  2. Ciaoooo, come va? Tutto bene? Passato delle buone feste? Io si, semplici pranzi tra amici e famiglia, un bel pomeriggio al cinema...niente di straordinario ma amo la semplicità del tempo prezioso passato col mio dolce maritino, quindi va bene così ^.^
    Approfitto di una sinusite che mi ha riportato sul divano dopo un solo giorno di lavoro per passare a farti un saluto, i complimenti per questa deliziosa ricettina e tanti tanti auguri di felice anno nuovo e sempre pieno di avventure... adoro leggere questi resoconti di vita oltreoceano!!!

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  3. perfetta questa cheesecake!!! Un abbraccio cara e auguri!!!!!

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  4. Bellissimo il tuo racconto!!E il Black friday con quelle file!1ma io sono di parte adoro gli States,adoro il loro essere esagerati in tutto.Bella la tua cheesecake!!
    Un abbraccio
    Monica

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  5. Me le ricordo le cheesecake degli USA, non sono riuscita a mangiarne nemmeno una, però mi sono strafogata di muffin, che hanno dimensione doppie dei nostri, e di hotdog a qualunque ora del giorno e della notte! Che bei ricordi... fammi sognare ancora con altri racconti! complimenti per la tua cheesecake, che è leggera e buonissima, auguri e baci a presto

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  6. Veramente un altro mondo! Bellissima la tua cheesecake, mmmmhhhhh.... che acquolina... Ciao ed un augurio di un 2013 splendido...e se non dovesse essere splendido almeno sereno.

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  7. Che bontà!!! E che avventura... avevo sentito parlare del black friday, chissà che caos!!! Complimenti, con i tuoi racconti sembra proprio di fare un saltino in giro x il mondo!! Buona serata e grazie!!!!

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